mercoledì 14 marzo 2012

Chiamatemi Antichità

Ultimamente sempre più persone parlano della differenza tra il vecchio e il nuovo.
Parlo di arti creative ma mi riferisco a tante altre cose che fanno parte del nostro vivere quotidiano.
Io mi rendo conto di essere "vecchio stampo", perché preferisco ago e filo alla macchina ricamatrice, il libro cartaceo all'e-book e le mie mani al Bimby (tanto per fare qualche esempio).

Fin qui non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che leggo ovunque attacchi a chi "non si vuole adeguare al nuovo che avanza", ora, premesso che io non vado porta a porta a inculcare la filosofia dell'ago e filo o quella del libro cartaceo, non capisco questo volere imporre la propria opinione agli altri.

Ti piace ricamare a macchina? Fallo.
Ti piace leggere dall'e-book reader? Complimenti.
Cucinare col Bimby è la cosa che più ti piace? Bene, sono contenta per te.

Ma se io preferisco leggere un libro cartaceo perché mi piace sfogliarlo, sedermi comoda, sorseggiare una tisana. Perché per me è rilassante e distensivo, perché lavoro al PC tutto il giorno e, quando mi rilasso, non voglio avere davanti un'altro monitor, per quanto figo, non stancante per la vista e super tecnologico, a te che problema ti crea?

Se preferisco usare ago e filo piuttosto che la macchina ricamatrice, non è perché non voglio andare avanti ma è perché mia nonna mi ha insegnato quest'arte antica e non ho nessuna intenzione di lasciarla andare nel dimenticatoio.

Se preferisco cucinare insieme a mio figlio, fare la pasta fatta in casa, il pane o il risotto usando pentole e mani. E' perché quello per me è un gesto familiare, un modo per stare insieme e, mi spiace, nessun apparecchio che lo fa al posto mio, potrebbe darmi le stesse sensazioni.

E, infine (ma ce ne sarebbero di esempi da fare), se mi piace disegnare a mano invece che con la tavoletta grafica, è perché per me, disegnare a mano libera su un foglio è quanto più di catartico ci possa essere.

Sono antiquata? Puo' essere.
Sono rimasta indietro? Non credo, io le ho provate queste cose e NON MI PIACCIONO, non ho pregiudizi, né verso chi li usa e li esalta né verso gli stessi oggetti (dei quali non discuto la comodità).

Solo che mi piacerebbe vivere in un mondo dove si rispettano le idee e le abitudini altrui senza farne sempre una guerra tra buono e cattivo.
Francamente sono per il "vivi e lascia vivere" e se voglio tenermi strette le mie "antiche" abitudini saranno anche fatti miei.
Buona giornata a tutte!

4 commenti:

  1. Bruna cara... per dirla con un luogo comune "Non ci sono più le ragazze di una volta"! Ed allora ben venga chi fa ancora la sfoglia con olio di gomiti e mattarello sulla tavola della madia!
    Con tutto rispetto per chi va di fretta ed usa il suo Bimby.
    Baciotti, tanti e buona giornata
    Susanna

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  2. La verità è che è impossibile accontentare tutti, basterebbe essere più aperti agli altri...
    Un bacione a te, Susa

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  3. amo molto questo post.
    Per tutti i motivi che sai.
    Buon lavoro cara, essere noi stesse nel vecchio nel nuovo nell'oggi è parte di un valore che si chiama vita.
    Un grande abbraccio

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  4. Belle parole che condivido in pieno!

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Grazie! Ogni commento arricchisce il mio blog!

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