sabato 27 settembre 2014

Donna in rinascita




Più dei tramonti, più del volo di un uccello,
                                           la cosa meravigliosa in assoluto è una Donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi, dopo la catastrofe, dopo la caduta,
che uno dice...è finita.
No. Finita mai, per una Donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi,
di quelle ferite da mina antiuomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te...
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà,
deciderai se sei all'altezza o ti devi condannare.
Così ogni giorno e questo noviziato non finisce mai, e sei tu che lo fai durare.
Peggio, se ci rimani presa in mezzo tu, poi ci soffri come un cane.
Sei stanca.
C'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare,
o che devi cambiare tu per tenertelo stretto,
e così stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre...
"io sto bene così, sto bene così, sto meglio così"... e il cielo si abbassa di un altro palmo.
...un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio,
perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata ora sei qui.
E so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi ci stavi stretta.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata,
alla fermata della metro, sul motorino.
Così improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore,
perché l'aria buia ti asciugasse le guance.
"perché faccio così?"...
"com'è che ripeto sempre lo stesso schema?"...
"sono forse pazza?"...
Se lo sono chiesto tutte.
E allora... vai, giù con la ruspa nella tua storia, a due, quattro mani,
e saltano fuori migliaia di tasselli, un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto.
Non lo sapevi?
E' dal quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così,
scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una Donna ricomincia comunque.
Ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia,
dovrai inventarti una nuova forma per una nuova "te",
perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima, prima della ruspa...non ti entusiasma?
Ti avvicinerà lentamente,
innamorarsi di nuovo di se stessi o farlo per la prima volta è come un diesel, parte piano.
Bisogna insistere, ma quando và in corsa...
E' un'avventura ricostruire se stesse, la più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende, o dal taglio dei capelli.
E' la primavera a novembre, quando meno te lo aspetti.
  Jack Folla


4 commenti:

  1. Grazie, ricambio l'abbraccio :)

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  2. Bella! passa da me, c'è qualcosa che ti aspetta. http://thelovelysewing.blogspot.it/2014/10/the-liebster-award.html#more

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  3. Grazie Bruna! Ti abbraccio
    Susanna

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